Broker Forex: come scegliere il tuo intermediario online

Vuoi investire sulle valute, ma non sai da dove iniziare? Prima di sognare il portafogli gonfio, devi pensare a come costruire la tua carriera. Come sai, negli ultimi anni, il mercato valutario è divenuto accessibile anche dal web. Grazie ai servizi offerti dai broker forex operanti nel settore. Pertanto, il primo passo che dovrai compiere per trasformarti in un investitore di successo, sarà scegliere l’intermediario giusto. Non basta selezionarne uno a caso da una lista trovata in Internet. Vi sono diversi elementi che dovrai valutare per eseguire una scelta coerente. Vediamo quali.

Broker Forex: regolamentazione, spread e strumenti

A differenza di quanto puoi aver letto qui e lì, nel forex non vi è alcun rischio di truffa. Purché tu ti rivolga solo ad intermediari regolamentati. La licenza, per un broker, è sinonimo di qualità e sicurezza. Le società autorizzate, infatti, sono obbligate a tutelare i propri clienti, a informarli e ad offrire loro i migliori servizi del settore.

Nel contesto della tutela, rientra il discorso delle modalità di guadagno della società scelta. E’ chiaro che i broker non lavorano gratis. Ma quelli regolamentati, al contrario degli altri, non traggono alcun profitto dalle perdite degli investitori. Possono applicare delle piccole commissioni, oppure alzare lievemente lo spread. Ne deriva che, un intermediario in possesso di licenza, avrà a cuore che un trader prosegua il più a lungo e il più intensamente possibile la propria carriera. Più operazione, più soldi. E solo un trader che vince va avanti.

Come detto, licenza significa anche servizi migliori. Devi assicurarti che il tuo broker ti consenta di accedere alla sezione didattica, al conto demo, ad una piattaforma di trading completa, ai grafici di analisi e a tutte le informazioni di cui hai bisogno. Anche attraverso un supporto alla clientela presente.

Conto di investimento: i diversi tipi di account

La maggior parte degli intermediari con licenza offre la possibilità di iscrizione ai propri servizi attraverso due o più tipologie di conto.

Il più adatto ai principiante è, naturalmente, quello base. Per questo tipo di account, generalmente, viene richiesto un deposito minimo che può variare dai 100 ai 250 euro. Si tratta di una cifra che vale la pena di investire, per acquisire esperienza.

Seguono poi gli account medi e le tipologie riservate ai clienti vip. Si tratta di formule dedicate principalmente a clienti con grosse disponibilità di denaro, o ai professionisti del settore.

La scelta del broker forex è dunque una responsabilità. Ne valgono la tua carriera e i tuoi soldi.