Abbigliamento Promozionale: la maglietta che ti fa pubblicità

Quando si parla di guerrilla marketing si fa riferimento ad una particolare tipologia di promozione di servizi e/o prodotti basata principalmente sulla capacità di cogliere l’attenzione dei potenziali clienti con campagne aggressive e, alle volte, addirittura invasive. In buona sostanza, non si tratta altro che di uno strumento particolarmente efficace grazie al quale riuscire a sorprendere e convincere. Anche l’abbigliamento può essere un mezzo grazie al quale fare guerrilla marketing. Vediamo, dunque, di scendere più nel dettaglio e di capire con precisione a cosa ci si riferisce quando si parla di abbigliamento promozionale.

Abbigliamento promozionale: magliette e felpe personalizzate

Com’è noto, il guerrilla marketing non utilizza alcun genere di canale convenzionale e, per tale ragione, si affida principalmente alla fantasia di chi si occupa della campagna in questione. In merito, però, è interessante tenere conto del fato che, in linea di massima, abbiamo a che fare con campagne a basso costo. Qualora dovessimo trovarci di fronte a prodotti particolarmente costosi di sicuro non avremmo a che fare con il guerrilla marketing. Le magliette e le felpe personalizzate, ad esempio, sono uno strumento a basso costo e ideale per dare forma ad una campagna di guerrilla marketing, In questo caso, il trucco sta nel riuscire ad attirare l’attenzione dei passanti e di consentire loro di scoprire quale è il prodotto o il servizio che si cela dietro ad una campagna così aggressiva ma, allo stesso tempo, così efficace. Un’idea originale, ad esempio, potrebbe essere rappresentata dal QRcode. Una scritta particolarmente accattivante associata ad un QRcode potrebbero essere l’accoppiata vincente per una campagna di guerrilla marketing a dir poco perfetta.

Cappellini personalizzati: guerrilla marketing versione 2.0

Al tempo dei social network è assolutamente impossibile prescindere da una comunicazione integrata che, dunque, sia in grado di far arrivare messaggi ai potenziali clienti attraverso la sincronizzazione tra comunicazione classica e comunicazione social. Come nel caso delle magliette e delle felpe personalizzate, anche i capellini personalizzati funzionano davvero molto bene e, oltre a catturare l’attenzione dei passanti, riescono anche a fornire un’idea chiara e precisa dei prodotti e/o servizi che si intende vendere. A chi non è capitato di vedere cappellini personalizzati con brand, marche o slogan? Sono proprio questi gli strumenti con cui fare guerrilla marketing. Attenzione, però: fare pubblicità è diverso dal mettere in pratica una strategia di guerrilla marketing. Nel secondo caso, infatti, l’abbigliamento promozionale dovrà essere particolarmente vistoso e caratterizzato da elementi aggressivi ed evidenti. Insomma, non basterà di certo inserire un logo sui cappellini personalizzati per dare forma ad una campagna di guerrilla marketing.

Guerrilla marketing: campagne low cost

Come anticipato, quando si parla di campagne di guerrilla marketing si fa riferimento ad operazioni non eccessivamente costose che principalmente si basano sul passaparola. Ciò che conta, quindi, è stupire. Per tale ragione, le felpe personalizzate, i cappellini personalizzati, le magliette personalizzate e, più in generale, ogni genere di capo d’abbigliamento personalizzato, deve riuscire a rimanere impresso nella memoria dei potenziali clienti in modo tale non solo da spingerli ad acquistare il prodotto o a fruire del servizio in oggetto ma anche da riuscire a fare in modo che gli stessi parlino di ciò che hanno avuto modo di vedere con altre persone. Solo quando ciò accade, la campagna di guerrilla marketing potrà dirsi davvero ben riuscita e ogni genere di investimento nell’abbigliamento promozionale riuscirà ad avere un riscontro pratico. In caso contrario, non si dovrà fare altro che ammettere che la campagna non è riuscita ad ottenere i risultati sperati.