5 spiagge caraibiche da visitare in Salento

Lu sule, lu mare, lu ientu …. una terra affascinante, ricca di tradizione e una moltitudine di spiagge paradisiache e mare cristallino. Se state progettando le vostre vacanze nel Salento, forse per la Notte della Taranta, ecco le migliori spiagge da non perdere:

Roca Vecchia (Melendugno)

Si tratta di una spiaggia famosa per la Grotta della Poesia, carsica e con una fonte circolare, a cui si può accedere sia via mare che a piedi, e la vicina San Foca, circondata da pittoresche insenature. Poi c’è la spiaggia di Torre dell’Orso (Marina di Meledugno). Una baia estesa per circa un chilometro, con una sabbia sottile, basse dune e sul retro una foresta di pini. Il mare è trasparente e cristallino a causa delle correnti di marea del Canale di Otranto. Si può raggiungere questa spiaggia da nord, dalla strada adriatica litoranea solo andando al di là di Roca; invece dal sud al di là di Sant’Andrea. La spiaggia si trova all’interno della baia dominata dalla Torre dell’Orso, una torre costiera cinquecentesca, parzialmente in rovina.

Torre Sant’Andrea (Melendugno)

Questa particolare spiaggia è caratterizzata da splendide scogliere erose dal mare, una bella spiaggia e una grotta che è conosciuta come la Grotta degli Innamorati. La zona è rocciosa e presenta un buon punto di accesso alla spiaggia proprio all’inizio della zona: si può andare verso il basso per una decina di metri fino a raggiungere una piattaforma naturale di roccia. Da qui si può accedere facilmente al mare. All’inizio l’acqua non è così profonda. La profondità aumenta con l’aumentare della distanza dalla costa.

Baia dei Turchi e Alimini

La spiaggia si trova a pochi km da Otranto. Dietro la spiaggia c’è una fitta foresta di pini, seguita, in prossimità del mare, da una pineta mediterranea. La Baia dei Turchi è il luogo prescelto da parte dell’esercito turco durante l’assedio di Otranto (luglio-agosto 1480) per bypassare le imponenti mura della città esposta al mare Adriatico.

Sulla costa Ionica c’è invece c’è Porto Selvaggio (marina di Nardò) – inclusa nell’area protetta del Parco di Porto Selvaggio e Palude del Capitano Naturale Regionale.

Tra le altre spiagge da visitare sicuramente bisogna menzionare marina di Pescoluse che è una Marina di Salve ed è una spiaggia caratterizzata da 4 km di sabbia bianca nota come le Maldive del Salento. Anche a Porto Cesareo ci sono spiagge bellissime, come la fantastica spiaggia di Punta Prosciutto che è sicuramente una delle più apprezzate perché è incontaminata e la sua sabbia chiara e la pineta alle spalle ne fanno un posto davvero incantato.

Tra le spiagge da non perdere c’è quella di Torre Lapillo a Porto Cesareo. Si tratta di una delle più lunghe spiagge del Salento, circondata da un ideale “barriera” per lo snorkeling. Insomma quando si parla di spiagge, nel Salento c’è davvero l’imbarazzo della scelta e non resta che continuare ad esplorarlo giorno dopo giorno, in modo da poterne apprezzare sempre nuovi scorci e viverle in diversi periodi per capire qual è quello che più preferite.